
Regali e comportamenti virtuosi per festeggiare a “impatto zero”. La proposta di Legambiente per i consumatori etici.
Regali ecocompatibili e solidali: in prossimità delle feste natalizie sono queste le forme di acquisto ideali secondo Legambiente. Quelle che guardano anche al valore simbolico del regalo e a quello aggiunto dall’idea che la scelta di un dono possa contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e ad aiutare chi è meno fortunato. Scegliendo l’agenda Germoglia 2007, ad esempio, si può contribuire al progetto “Una scuola per amica ” che Legambiente da tre anni sta cercando di realizzare nella comunità di Shewula, nello Swaziland. In questa regione colpita dall’AIDS, dove sono moltissimi gli orfani che vivono in precarie condizioni igieniche-sanitarie e nella povertà assoluta, Legambiente intende realizzare 10 scuole e dare assistenza a un numero complessivo di 1200 bambini e ragazzi di età compresa tra i 7 e i 15 anni. L’obiettivo per è consolidare il ruolo della scuola nella comunità e assicurare loro un futuro migliore.
Ma nel Bazar di Legambiente, ci sono molte altre idee regalo , tutte all’insegna della qualità, del rispetto dell’ambiente e della dignità di ogni lavoratore. Magliette, felpe, borse e portafogli in canapa o in cotone biologico tinto con colori vegetali, e poi saponi, creme e deodoranti prodotti con sostanze naturali. Non mancano poi i giocattoli: di legno o latta colorati con vernice atossica e quelli dedicati all’energia alternativa come il biplano e il mulino a vento a energia solare o il generatore eolico. Ci sono poi tanti altri oggetti come cornici, specchi e tovaglie, realizzati da piccole cooperative di artigiani che ancora oggi lavorano con tecniche acquisite grazie ad anni, se non generazioni, di esperienza.
Legambiente si rivolge così ai cosiddetti consumatori etici , alle persone che orientano i loro acquisti in modo critico, lontano dalla frenesia e dal consumismo estremo, per privilegiare la qualità, le tradizioni, la salute delle persone e quella dell’ambiente. E insieme ai consigli per gli acquisti, l’associazione ambientalista suggerisce anche alcuni comportamenti virtuosi per festeggiare a impatto zero. Per la tavola ad esempio si può scegliere la linea Chinet, composta da stoviglie monouso biodegrabile e compostabile, che rappresenta una proposta concreta di sostenibilità ambientale: piatti, bicchieri, ciotole e posate infatti sono tutti realizzati con materiali rinnovabili o riciclati, seguendo logiche di produzione attente all’uso delle risorse necessarie al ciclo produttivo e alla riduzione degli sprechi. E siccome a Natale tra pacchi grandi e piccoli, la carta e il cartone aumentano in grande quantità nelle nostre case, ricordiamoci che riciclare non costa niente e dà un grande aiuto al nostro pianeta, non solo a Natale.
FONTE: La Nuova Ecologia
Salve
avrei bisogno oggettistica per bomboniere boboniere matrimonio tipo delfini in legno di palma simil avorio e squali.
Mi potete dire il costo cadauno e vedere immagini e dimensioni.
GRAZIE
cara Daniela,
grazie per il tuo commento. noi purtroppo non abbiamo un’attività commerciale quindi non possiamo aiutarti direttamente. però puoi andare sul sito http://www.altromercato.it/it/prodotti dove trovi oggettistica varia ovviamente equosolidale e puoi farti un’idea dei prezzi oltre che vedere le foto. speriamo di esserti stati utili nostro malgrado! a presto!
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