Spesso si è portati a pensare che l’energia fornita dalle fonti rinnovabili sia poca cosa rispetto a quella delle fonti cosiddette tradizionali nonchè altamente inquinanti e pericolose nella maggior parte dei casi. Ci riferiamo in particolare all’energia nucleare…in realtà non è proprio così. Spesso viene infatti sottovalutato l’enorme potenziale di queste energie. pare infatti che già nel 2006 si sia prodotta più energia con sole e vento che con l’atomo: sorpassone! Di cui ovviamente nessuno ha parlato..strano. a fare questa affermazione non è l’ultimo dei pezzenti, ma l’economista Amory Lovins cofondatore e direttore scientifico dell’Istituto Rocky Mountain in Colorado, un’organizzazione noprofit che si occupa da molti punti di vista di sostenibilità. praticamente Lovins sostiene che il nucleare non faccia altro che sostituire il carbone…il che non risolve né i problemi climatici né quelli economici. Tanto è vero che wall street non investe nemmeno un centesimo sull’energia atomica…cosa avrà voluto dire?! L’ecoenergia quindi è sicuramente + economica e presenta meno rischi finanziari delle centrali nucleari, a carbone o a ciclo combinato. Per quanto riguarda l’ecologia poi direi che non ci sono dubbi. ma quindi…che cos’è sto ritorno al nucleare? E qui torniamo a quello che vi avevamo detto la scorsa puntata. Ma cos’ha di tanto bello il nucleare che a noi sfugge? In realtà questa volontà di ritorno coinvolge essenzialmente l’Europa tranne la Germania mentre il resto del mondo sta andando da tutt’altra parte. Tipo in USA nel 2007 le energie rinnovabili hanno ricevuto finanziamenti privati per 71 miliardi di dollari..Il nucleare? ZERO. Qualcosina ha avuto dai finanziamenti pubblici. e nello stesso anno la Spagna, la Cina o gli USA hanno aggiunto + capacità di generazione dal vento che il totale dell’energia nucleare di tutto il mondo. Pensate che nel 2006 la produzione di piccoli impianti basati su fonti rinnovabili ha coperto ben un sesto del totale di elettricità al mondo. Mica male. Quindi come volevasi dimostrare noi siamo sempre troppo avanti…italiani ed europei…abbiamo capito tutto.
