Come sta andando l’economia italiana? Com’è il nostro PIL di quest’anno? No, non ci siamo dati all’economia….il nostro pil fa schifo, ma sicuramente se misurassimo la fnl, ovvero la felicità nazionale lorda, farebbe ancora + schifo. No, non siamo nemmeno impazziti. Partiamo dall’inizio…Avete una vaga idea di dove sia il Bhutan? Ma sì è quel paese dove vige una monarchia assoluta che non permette nemmeno ai turisti di entrare…sbagliato! O almeno non è proprio così. Il bhutan è un bellissimo stato fra cina, nepal, balgladesh e india dove gli abitanti proprio non riescono a capire perché il loro amatissimo re, Jigme Khesar Namgyal Wangchuck, due anni fa abbia annunciato le elezioni per una democrazia (in realtà si tratta di una monarchia costituzionale) che nessuno chiedeva. Sapete cosa ha risposto il re? “non posso garantire che tutti i miei successori avranno come principio guida la felicità del popolo”…mi viene da piangere!!! Sembrano le fiabe di Disney…c’era una volta (negli anni 80) un re che pensò che la felicità del proprio popolo dovesse essere il principale obiettivo della politica. Si tratta in effetti del padre dell’attuale sovrano che inventò appunto la felicità nazionale lorda, la cui applicazione è promossa da una commissione nazionale ad hoc. Come si misura la fnl? Il calcolo, che non è ovviamente matematico, si basa su 4 pilastri:
1°: un certo benessere economico, quindi la garanzia di cibo, istruzione, salute e lavoro per tutti. In bhutan in effetti non ci sono senzatetto e affamati, il tasso di iscrizione scolastica è quasi del 100%, l’alfabetizzazione degli adulti è intorno al 70%. E lo stato fa fronte alla relativa scarsità di denaro con l’autoproduzione e una rete di sicurezza sociale.
2°: armoniosa coesistenza con la natura: quindi rispetto e cura dell’ ambiente, biodiversità, ecc…
3°: e qui mi inchinerei: buona amministrazione da parte di persone oneste…e questo lo manderei in loop all’infinito: PERSONE ONESTEEEE!
4°: salvaguardia dell’identità culturale, dei valori della famiglia, della ricchezza spirituale, dell’amicizia.
E la globalizzazione? In realtà ci sta arrivando un po’, e questo è uno dei motivi per cui è consentito l’ingresso solo a 20 mila visitatori l’anno con il dovere di lasciare almeno 150 dollari al giorno.
Ovviamente non è tutto rose e fiori. Ad esempio per quanto riguarda la sanità, ci sono solo 2 ospedali supermoderni diciamo in stile occidentale, ma pare che la formazione di medici e paramedici sia ancora scarsina. Ci sono poi alcune cose molto no global che però sanno un po’ di dittatura. Ad esempio, l’import di tabacco è proibito, anche se non è proibito del tutto fumare (pare che lo stesso re faccia fatica a smettere) e i turisti che lo vogliano far entrare nel paese devono pagare tasse salatissime. Poi è stato reso obbligatorio vestirsi con gli abiti tradizionali per impedire l’ingresso di vestiti occidentali. La tv praticamente non esiste e sono consentiti solo alcuni programmi anche se stanno arrivando alcuni educativi programmi americani tipo il wrestling. E poi il rischio è quello di isolare il paese dal resto del mondo. E anche se adesso gli abitanti non si lamentano, non è detto che i prossimi sovrani siano illuminati come gli ultimi due…e in questo l’attuale monarca stabilendo queste nuove elezioni, ci ha visto lungo.
Se torniamo nel nostro bel paese, un indicatore di benessere c’è anche in italia e si chiama quars (qualità regionale dello sviluppo) e viene elaborato dalla campagna Sbilanciamoci! Vi diciamo solo che il piemonte è al 5 posto dopo trentino, valle d’aosta, toscana, basilicata. Se volete saperne di più, potete andare sul sito www.sbilanciamoci.org e scaricare tutto il documento dove sono chiariti i vari indicatori, la classifica e le differenze fra PIL e QUARS.
