Notiziona! quest’anno i responsabili dell’illuminazione dell’albero di Natale del Rockfeller Center di New York si sono accorti che esistono i LED, per cui hanno illuminato l’alberone solito con 30.000 luci LED invece delle solite lampadine. La brillante mossa dovrebbe far ridurre il consumo di energia da 3.510 a 1.297kw/h al giorno. E se questo non fosse abbastanza ecologico per voi, l’albero sarà riciclato per produrre materiali da costruzione da Habitat for Humanity.
Se persino gli americani si mettono a fare gli ecologisti nemmeno voi avete più scuse.
Eccovi un comodo decalogo da rispettare per avere un Natale diverso, più ecologico e solidale, meno sprecone, che ci permetta di essere ugualmente felici consumando meno e meglio.
1. OCCHIO ALL’IMBALLO
Il momento dell’apertura dei regali è uno degli aspetti più belli di questa festa, è inultile fare gli ipocriti. Appena finito il lieto evento accade però un’altra “magia”: in pochi minuti i cestini della spazzatura si riempiono di un’enorme quantità di rifiuti costituiti da carta da regalo, scatole e imballaggi. Pensate che dai dati sulla produzione nazionale di rifiuti che, nel periodo delle Feste, fanno registrare ogni anno un aumento di circa un terzo delle quantità prodotte. Cosa possiamo fare dunque per evitare questo dramma? Innanzitutto quando compriamo i nostri regali scegliamoli con un imballaggio essenziale e facilmente riciclabile, come carta e cartoncino, ed evitiamo invece gli involucri inutili, eccessivi e difficilmente recuperabili, come cellophane o polistirolo. Per incartare i regali invece possiamo utilizzare comuni fogli di giornale (o di qualche libro scadente) o riutilizzare quella di un regalo ricevuto, oppure acquistare della carta ecologica rigenerata, ormai facilmente reperibile anche nelle cartolerie. E infine come nastrini e fiocchetti possiamo utilizzare nastri di stoffa, pezzi di spago e fiori secchi.
2. QUALE ALBERO DI NATALE ACQUISTARE?
La scelta più ecologica è ancora molto dibattuta: meglio l’albero vero o quello finto. Casa Vianello per fortuna ha la possibilità di avere un enorme abete in giardino fortunatamente vivo e quindi ha risolto il problema. Per chi non ha la possibilità di addobbare un albero in vaso con tutte le radici a posto secondo noi la scelta migliore nonostante tutto rimane l’ albero finto, che può essere riutilizzato per molti anni e rappresenta sicuramente la soluzione più pratica e gestibile. Al contrario gli abeti veri checchè vi racconti l’ikea, difficilmente sopravvivono ai mesi successivi alle Feste, visto che quasi sempre sono venduti con le radici principali troncate e con zolle ridotte ai minimi termini. Aggiungeteci poi l’enorme stress a cui sono sottoposti, con luigino appeso ai rami che si dondola come tarzan e le due settimane minimo al caldo eccessivo delle nostre abitazioni.
3. IDEE PER GLI ADDOBBI E LE DECORAZIONI
Per addobbare l’albero e la casa sarebbero meglio usare ornamenti naturali, che ormai si trovano dappertutto o altrimenti vi fate da soli, con paglia, foglie secche, pigne, frutta, pupazzi di pasta salata, statuine in cera d’api, fiocchi fatti con rimasugli di lana, rafia, fiori secchi, spighe, ecc… Tutti questi addobbi, essendo biodegradabili, potranno successivamente essere facilmente smaltiti in giardino oppure nel contenitore della raccolta differenziata della frazione organica.
Unica eccezione: evitiamo di raccogliere rami di agrifoglio, pungitopo e vischio, che sono piante spontanee spesso protette da leggi regionali e che stanno pian piano scomparendo dai nostri boschi a causa dell’utilizzo massiccio che se ne fa proprio per gli addobbi di Natale. L’unica tra queste tre piante che è possibile reperire coltivata in vaso, e quindi non prelevata dal suo ambiente naturale, è l’agrifoglio. Importante dire no anche alle bombolette per la neve-spray, in quanto contengono come propellenti dei potenti gas-serra e spesso anche il diclorometano, un sospetto cancerogeno. Possiamo ricreare l’effetto-neve utilizzando al loro posto dei semplici batuffoli di cotone.
4. CONSIGLI PER GLI ACQUISTI
Coloro che vogliono dare un significato etico ed ecologico al Natale, facendo un dono solidale e rispettoso dell’ambiente possono prendere spunto dalla seguente “lista della spesa”:
A parte i consigli dati prima aggiungiamo ancora alternative ecologiste:
- agende settimanali o calendari in carta riciclata;
- caricabatterie per pile o caricabatterie per cellulari con pannello solare, oppure radioline e torce azionabili con dinamo ed orologi ad acqua funzionanti senza batterie, che permettono di fare a meno delle pile usa e getta;
- per i bambini scegliete al posto di video game e giocattoli che divorano pile, giochi in legno naturale, che sviluppano la manualità, oppure giochi fatti con materiali riciclati
- per la vostra bella o la sacra mamma scegliete solo cosmetici composti da ingredienti naturali e non testati sugli animali, saponette completamente vegetali, borse in tessuto utilizzabili per fare la spesa e capi di abbigliamento in fibre naturali (cotone, canapa, lino, ecc.);
- per gli amanti degli uccelli nidi artificiali e mangiatoie in legno, da installare nel proprio balcone o giardino per aiutare e attirare gli uccellini in questi lunghi mesi invernali e darci la possibilità di osservarli ovviamente in libertà da vicino;
- un’idea per le casalinghe selezionate è una confezione regalo composta da un set di detersivi ecologici (per piatti, pavimenti e lavatrice) con marchio ecolabel e panni in microfibra per pulire casa senza inquinare, basta che evitiate di sottolineare che la loro casa è un cesso e quindi vi siete permessi questo piccolo suggerimento;
- per un regalo risparmia-acqua pensiamo ad un set di frangiflusso per i rubinetti e la doccia, che permettono di ridurre i consumi di acqua fino al 50% e i relativi consumi energetici connessi all’utilizzo di acqua calda.
Molti di questi prodotti sono reperibili solo in negozi specializzati di articoli naturali o acquistabili via internet, in quanto sono dei beni decisamente di nicchia, purtroppo. Cerchiamo di scovarli e, con il loro acquisto, contribuiamo ad accrescerne la domanda e la diffusione.
Evitiamo invece di regalare cuccioli o altri animali da compagnia che andrebbero regalati solo se si è sicuri che coloro che li riceveranno li vogliono veramente e soprattutto per sempre. Ricordiamoci sempre che un cuciolo non è un giocattolo e se si desidera regalare un cane o un gatto è comunque meglio prenderlo tra quelli di un canile comunale o di uno dei rifugi delle associazioni. Evitiamo invece di acquistare animali provenienti da paesi tropicali in quanto ogni dieci esemplari catturati, soltanto uno riesce a superare lo stress del trasporto e della detenzione.
5. QUALCHE SUGGERIMENTO PER PRANZI E CENONI
La sobrietà e la semplicità dovrebbero essere i principali ingredienti di un pranzo o cenone ecologico. Per prima cosa bisognerebbe evitare di preparare pasti ipercalorici costituiti da innumerevoli portate, che spesso finiscono per non essere neanche consumate, preferendo piuttosto poche pietanze aventi come ingredienti base prodotti semplici e genuini, di stagione, locali e preferibilmente biologici. Sarebbe anche buona regola preferire piatti tipici della cucina mediterranea, utilizzando in prevalenza pasta, cereali, legumi, verdura e frutta, e limitando il più possibile il consumo di carne e derivati. In questo modo eviteremo anche di mettere a dura prova stomaco e fegato e, passate le Feste, ci sentiremo più in forma ed in linea.
6. I BOTTI DI FINE ANNO
Evitiamoli! Primo, sono un inutile spreco di soldi che in pochi minuti vanno letteralmente “in fumo”, poi sono pericolosi non solo per l’incolumità propria ed altrui. Ma anche per la loro pericolosità ambientale, pensate solo a quante polveri sottili e gas inquinanti vengono messe nell’aria intorno a mezzanotte in contemporanea. Respirare pauta non è certo un buon modo di iniziare l’anno! Meglio allora stappare una sana bottiglia di spumante e brindare insieme a parenti ed amici augurandoci che il 2008 sia un anno lievemente migliore per quanto riguarda pace, giustizia, solidarietà e rispetto per la natura.
Sotto un’apparente veste eco-compatibile, una serie di commenti qualunquisti e superficiali.Sgradevole.
caro giorgio, mi scuso per la superficialità ma l’arte della profondità in un blog è piuttosto difficile da ottenere. inoltre ciò che ci proponiamo di fare è di lanciare idee, gli approfondimenti li lasciamo alla coscienza e alle idee di ciascuno.
dopodichè: io non sono d’accordo con la tua critica, se puoi fare qualche esempio di cosa non ti è piaciuto sarebbe utile…