È natale, ergo. Bisogna fare regali. Giusto? Sbagliato. O almeno, non come facciamo noi. lasciamo da parte le solite considerazioni sulla sobrietà, i bambini in africa che muoiono di fame, ecc ecc.. tutte cose che già sapete.
Ma fateci almeno un favore: non comprate vi prego quegli odiosi cofanetti musicali, raccolte, live palesemente fatti apposta per essere venduti a natale, così come quei libri di quegli autori che escono regolarmente a natale tutti gli anni, non facciamo i nomi, tanto sapete chi sono.
E’ ovvio che avete già comprato per la vostra lei un bellissimo regalo, l’aspirapolvere, i guanti per i piatti nuovi (che i vecchi sono tutti bucati), il ferro da stiro nuovo per rimettervi a nuovo le camicie mentre guarda le telenovelas….e al vostro lui una spazzola per grattarsi i piedi mentre vegeta sul divano guardando la partita…poi? Altri luoghi comuni? basta va…
Ci permettiamo però comunque di farvi qualche piccolo suggerimento.
Per esempio l’associazione Terres des Hommes è una famosissima Ong che si occupa di difendere l’infanzia, e sul sito www.tdhitaly.org propone i super regali. In pratica con il vostro regalo devolvete una certa somma per sostenere uno dei vari progetti di sviluppo di questa associazione
Si va, a seconda della cifra, da quaderni, banchi di scuola, libri, servizi igienici, stipendi di insegnanti, corsi di formazione, divise scolastiche, computer, aule didattiche, pasti, visite mediche, kit di irrigazione, animali da fattoria, fino al Sostegno a Distanza (SAD) di un bambino.
Voi fate del bene e il vostro caro riceve un attestato che vi renderà immune da ogni maldicenza verso la vostra taccagneria, perchè chi potrebbe essere così cacca da lamentarsi di una iniziativa del genere? nemmeno zio paperone, crudelia de mon o bin laden.
Altra possibilità, se volete proprio l’oggetto grettamente materiale: andate su altromercato! andate sul loro sito e poi vi recate in una delle tantissime botteghe di questa rete, così potete trovare per tutte le tasche bellissimi prodotti artigianali, dai presepi, alle decorazioni per l’albero, candele, set per colazione, ceste per cani e gatti.
Per la mamma poi c’è natyr, Una linea di prodotti benessere di alta qualità, per la cura del corpo, con ingredienti naturali appartenenti alle tradizioni cosmetiche dei popoli del Sud del mondo, acquistati da organizzazioni del commercio equo e solidale.
Oppure ci si può lanciare sull’abbigliamento, ci sono le magliette della campagna tessere il futuro provenienti dall’argentina oppure per i bimbi pigiamini e tutine che arrivano dal perù.
Per chi fosse interessato recarsi immediatamente prima che finisca tutto in via san marino 65, in via nicomede bianchi 12 o in via san donato 43, a torino ovvio.
Altra possibilità se siete dei grandi obesi o non volete fare la spesa per il cenone, andate sui cestini/cestoni. Oltre a quelli alimentari di altromercato, con prodotti ovviamente equi e solidali dal sud del mondo, un’altra possibilità è data dal cisv che propone i cestini della cascina piola, il nome già è tutto un programma. E’una cascina nel monferrato, a conduzione familiare, che propone cesti di vari prodotti biologici in pacco regalo e cestino equo solidale dal bangladesh. In alternativa propone anche il vino della Cascina Valente, proveniente da una cascina della bassa langa; oppure i cosmetici del laboratorio artigianale D’Aymond, tutti a base vegetale, ricavati da ingredienti dal sud del mondo su rigorosa base etica e in confezioni a basso impatto ambientale. Oppure ancora i biscotti dalla biscotteria artigianale cuneese “Il grano turchino”, prodotti con farine di farro, kamut e riso, il cui ricavato andrà a sostenere il progetto famiglia multietnica, ovvero i progetti di sostegno a distanza CISV.
Ultimo ma non ultimo, regala una mucca. con appena 10 euri di offerta minima finanzi i progetti cisv di allevamento e ricevi in cambio una comoda busta-biglietto che sostituisce l’ingombrante regalo, d’altra parte a chi vuoi darla una mucca, occupa spazio, mangia tutto il prato e lasciamo stare quello che produce, poi vorrai mica mangiarla, che ti affezioni…
Le prenotazioni andavano fate entro il 5 dicembre scrivendo a natalesolidale@cisvto.org o chiamando lo 011-8993823, però potete telefonare e chiedere se è avanzato qualcosa.
Infine come non citare i nostri nuovi amici di libera che come ogni anno propongono i loro comodi cestini, di varia forma e dimensione, di prezzo compreso tra 20 e 40 euro, con prodotti buonissimi provenienti da terreni confiscati alla mafia e gestiti dalle cooperative di libera! Nel pacco grande inoltre trovate il libro “VIVI” che ripercorre i 10 anni di iniziative di libera. Per informazioni rivolgetevi a libera nella sede di Torino, in corso trapani 91/b oppure telefonate allo 011-3841081!!