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christmas_pigEccovi un menù equosolidale e anche leggero per le vostre feste! Buon appetito

PRIMO PIATTO

RISOTTO ALLO ZAFFERANO, TE’ VERDE E POLIPO CROCCANTE
Un primo piatto sontuoso, tipico della tradizione culinaria dell’Italia settentrionale, qui proposto in veste esotica. Cumino e coriandolo danno un tocco speziato e alleggeriscono una preparazione che essendo a base di ingredienti come patate e zucca rischierebbe di essere poco sapida. Questo primo piatto, a seconda della stagione, può essere preceduto da un antipasto leggero o seguito da una insalata o da verdure di stagione saltate. Il tutto annaffiato da un rosso giovane.

Ingredienti per 4 persone
200 gr di riso Carnaroli
Zafferano in pistilli*
Qualche foglia essiccata di tè verde BOPF*
1 piccolo polipo
1 piccola cipolla
1 bicchierino di vino bianco
250 gr di brodo di pollo
Olio extravergine d’oliva
Burro
Sale grosso
Sale fino

Preparazione
- copro il polipo con tanto sale grosso quanto pesa e lo lascio riposare, calcolando 10 minuti di riposo ogni 100 gr di peso
- Lo sciacquo e lo faccio bollire, completamente coperto d’acqua , per 15 minuti
- Lascio raffreddare e taglio a fettine sottilissime.
- Faccio rosolare la cipolla tritata con un po’ d’olio, aggiungo il vino e faccio evaporare,
- Aggiungo il brodo bollente, lo zafferano e un po’ di sale fino.
- Lascio cuocere mescolando di tanto in tanto, dopo 18 minuti manteco con un filo di olio e poco burro incorporando le foglie di tè verde
- Servo con le fettine di polipo croccante

SECONDO PIATTO

ARROSTINO DI QUINOA E RADICCHIO DI TREVISO
La birra e la senape si sposano bene con un tipo di carne grassa e saporita come quella del petto di anatra, qui presentata su un letto di spinaci appena passati nel burro. Si tratta di un secondo piatto di sicuro effetto, che richiede tempo e pazienza essenzialmente per la marinatura.

Ingredienti per 8 persone
200 gr Quinoa*
400 gr Radicchio di Treviso
15 noci dell’Amazzonia*
4 scalogni
50 gr Farina
2 uova
Una spruzzata di vino rosso di qualità

Preparazione
- Tagliare a fettine sottili gli scalogni e appassirli in una padella con poco olio di oliva
- Aggiungere il radicchio dopo averlo tagliato a piccoli pezzi, farlo appassire a fuoco vivace con il vino rosso e aggiustare di sale
- Cuocere la quinoa secondo la ricetta base e a fuoco spento salare e aggiungere le noci polverizzate con il mixer.
- Nel frattempo in una terrina amalgamare le uova con la farina avendo l’accortezza che non si formino grumi,
- Passare al mixer il radicchio raffreddato
- Unire mescolando la quinoa e il radicchio alla farina con le uova.
- Mettere della carta da forno nello stampo da plum cake e versarvi il polpettone cuocendo in forno già caldo a 180 gradi per circa 40 minuti
- Una volta ultimata la cottura togliere dal forno e lasciare raffreddare.
- Infine tagliare il polpettone freddo a fette spesse 1 centimetro circa e arrostirle con un goccio d’olio in una padella antiaderente calda

DESSERT

COPPETTA DI YOGOURT CON ANANAS A SORPRESA
Il classico e imperdibile fondant al cioccolatoIngredienti per 8 persone
600gr Yogurt
2 cucchiaini di cannella in polvere*
200 gr di croccante di anacardi*
4 fette di ananas sciroppato*
2 cucchiai di zucchero di canna Mascobado*

Preparazione
- Versare lo yogurt in una ciotola e stemperarvi la cannella.
- Unire lo zucchero e amalgamare il tutto con una piccola frusta
- A parte sbriciolare il croccante e metterlo nel fondo delle coppette
- Coprire con lo yogurt e completare con l’ananas a pezzettini

FONTE: Altromercato

Vi auguriamo un felice Natale ed uno splendido Anno Nuovo! Ci raccomandiamo! Non fate gli spreconi e non abbuffatevi troppo!

Ci risentiamo a gennaio su www.improntadigitale.org

Un abbraccio

Irene ed Enrico

REGALI ECOSOLIDALI!

Regali e comportamenti virtuosi per festeggiare a “impatto zero”. La proposta di Legambiente per i consumatori etici.

Regali ecocompatibili e solidali: in prossimità delle feste natalizie sono queste le forme di acquisto ideali secondo Legambiente. Quelle che guardano anche al valore simbolico del regalo e a quello aggiunto dall’idea che la scelta di un dono possa contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e ad aiutare chi è meno fortunato. Scegliendo l’agenda Germoglia 2007, ad esempio, si può contribuire al progetto “Una scuola per amica ” che Legambiente da tre anni sta cercando di realizzare nella comunità di Shewula, nello Swaziland. In questa regione colpita dall’AIDS, dove sono moltissimi gli orfani che vivono in precarie condizioni igieniche-sanitarie e nella povertà assoluta, Legambiente intende realizzare 10 scuole e dare assistenza a un numero complessivo di 1200 bambini e ragazzi di età compresa tra i 7 e i 15 anni. L’obiettivo per è consolidare il ruolo della scuola nella comunità e assicurare loro un futuro migliore.

Ma nel Bazar di Legambiente, ci sono molte altre idee regalo , tutte all’insegna della qualità, del rispetto dell’ambiente e della dignità di ogni lavoratore. Magliette, felpe, borse e portafogli in canapa o in cotone biologico tinto con colori vegetali, e poi saponi, creme e deodoranti prodotti con sostanze naturali. Non mancano poi i giocattoli: di legno o latta colorati con vernice atossica e quelli dedicati all’energia alternativa come il biplano e il mulino a vento a energia solare o il generatore eolico. Ci sono poi tanti altri oggetti come cornici, specchi e tovaglie, realizzati da piccole cooperative di artigiani che ancora oggi lavorano con tecniche acquisite grazie ad anni, se non generazioni, di esperienza.

Legambiente si rivolge così ai cosiddetti consumatori etici , alle persone che orientano i loro acquisti in modo critico, lontano dalla frenesia e dal consumismo estremo, per privilegiare la qualità, le tradizioni, la salute delle persone e quella dell’ambiente. E insieme ai consigli per gli acquisti, l’associazione ambientalista suggerisce anche alcuni comportamenti virtuosi per festeggiare a impatto zero. Per la tavola ad esempio si può scegliere la linea Chinet, composta da stoviglie monouso biodegrabile e compostabile, che rappresenta una proposta concreta di sostenibilità ambientale: piatti, bicchieri, ciotole e posate infatti sono tutti realizzati con materiali rinnovabili o riciclati, seguendo logiche di produzione attente all’uso delle risorse necessarie al ciclo produttivo e alla riduzione degli sprechi. E siccome a Natale tra pacchi grandi e piccoli, la carta e il cartone aumentano in grande quantità nelle nostre case, ricordiamoci che riciclare non costa niente e dà un grande aiuto al nostro pianeta, non solo a Natale.

FONTE: La Nuova Ecologia

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